
DiversHUBility
Il progetto DiversHUBility, finanziato dall'Unione Europea, mira a concretizzare l'empowerment e la consapevolezza di sé delle persone con disabilità
Il Progetto
Il progetto ha come capofila l'Università di Salerno (UNISA) che opera insieme a: Università Cattolica del Sacro Cuore (UNICATT), Università degli Studi di Torino (UNITO), Tampere University (Finland), University of Silesia (Poland), EUNIVERSITY Srls, Buyuk Ortadogu Saglik ve Egitim Vakfi - BOSEV (Türkiye), Social Cooperative Enterprise Drosostalida (Greece), Associacao de Paralisia Cerebral Decoimbra IPSS (Portugal)
Gli obietti del progetto sono due:
Output 1: "Gestione della diversità e inclusione lavorativa delle persone con disabilità"
Output 2: creazione di un Toolkit, ovvero, una piattaforma online liberamente accessibile agli utenti da tutto il web. Gli utenti avranno la possibilità di accedere a contenuti didattici modulari, nei quali saranno integrati: videolezioni, materiali didattici, riferimenti bibliografici, buone pratiche, test di valutazione.
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Evento: Progetto Erasmus+ DiversHUBility: concretizzare l'emancipazione e la consapevolezza di sé delle persone con disabilità
Il 23 gennaio 2026 si è tenuto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’evento dedicato al progetto Erasmus+ DiversHUBility, promosso dal CeRiToM in collaborazione con il CeDisMa (Centro Studi sulla Disabilità e Marginalità).
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per presentare e discutere i risultati del progetto, focalizzati sulla promozione dell’emancipazione e della consapevolezza di sé delle persone con disabilità.
Dopo l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali della Professoressa Antonella Marchetti e del Professore Luigi D’Alonzo, la Professoressa Luna Carpinelli e il Dott. Stefano Bifulco hanno illustrato gli obiettivi raggiunti dal progetto.
È seguita la presentazione del contributo dell’Unità Locale dell’Università Cattolica, con gli interventi di Davide Massaro, Federico Manzi e Margherita Magnini per il CeRiToM, insieme a Elena Zanfroni e Ilaria Folci per il CeDisMa.
La tavola rotonda finale, con la partecipazione della Dott.ssa Anna Cavallini, il Dott. Massimiliano Malè e il Dott. Francesco Villabruna, ha favorito un confronto interdisciplinare sulle ricadute applicative dei risultati.
L’evento ha confermato il valore della ricerca condivisa come strumento per costruire pratiche inclusive e orientate al benessere lungo tutto il ciclo di vita.


